Innovazione e “nuove” tecnologie. Sì, ma quali? Prima modelliamo i processi

Oggi le aziende si sentono, e sono, sempre più pressate ad utilizzare le potenzialità dell’innovazione per sviluppare processi gestionali e manifatturieri eccellenti, nel contesto di scenari quotidianamente più competitivi.

Le diverse tecnologie emergenti vengono adottate dalle varie funzioni aziendali, le quali si dotano di soluzioni e strumenti volti a rispondere ad obiettivi specifici e distinti secondo il proprio ambito. Questo ha portato alla creazione di un ambiente disomogeneo, dal quale non si riesce a trarre alcun vantaggio competitivo, sia per la scarsa comunicazione inter-funzionale, sia per la raccolta di informazioni disaggregate e non coerenti tra loro.

È chiaro quindi come sia fondamentale, per ottenere dei risultati congrui, definire la coerenza e la condivisione degli obiettivi in tali iniziative. Il motivo degli insuccessi, e le relative perdite, maturati fino ad oggi è dovuto alla rincorsa dell’ultima tecnologia “up-to-date” ed al mancato approccio olistico al miglioramento dei processi.

È necessario perciò adottare, prima, metodologie di Business Process Analysis che consentono innanzitutto di ottenere una metrica e conseguentemente di eseguire analisi (as-is, what-if, to-be) per raggiungere un reale miglioramento organizzativo e gestionale.