La trasformazione digitale a supporto della competitività del nostro Paese

Gli ultimi mesi hanno ribaltato completamente le abitudini di vita delle persone e anche i paradigmi economici costruiti nell’ultimo decennio e sui quali si stava consolidando la vita di molte aziende. Ciascuno di noi ha gestito in modalità digitale molte attività, spostando le proprie preferenze verso l’e-commerce, l’intrattenimento, l’istruzione e il lavoro online.

Non è ancora chiaro se tali abitudini resteranno radicati nel comportamento delle persone nel “new normal”. Ciò che rappresenta sicuramente una certezza è la necessità di agire subito per rafforzare la nostra economia e colmare i ritardi rispetto alle economie più avanzate, muovendosi lungo un disegno strategico di riforme, già in parte tracciato, e cogliendo l’opportunità derivante dal salto in avanti che si è compiuto in tema di digitale nei mesi della pandemia.

Nell’analizzare lo scenario appena delineato, il seminario intende approfondire il ruolo dell’industria finanziaria nel supportare il nostro Paese a diventare più competitivo e resiliente a futuri shock di sistema. Si partirà dalla storica propensione del settore finanziario ad abbracciare l’innovazione nella creazione di servizi per la clientela, in particolare in tema di pagamenti elettronici, fino a rappresentare il mutato quadro regolamentare, definito dalla Seconda Direttiva sui Servizi di Pagamento – nota come PSD2 - che apre l’ingresso nel mondo finanziario a start-up tecnologiche, “giganti” della tecnologia informatica e social media, costringendo le banche “tradizionali” a reinventare il proprio ruolo nel contesto internazionale, e a creare servizi innovativi in ambito open banking per una finanza più semplice, accessibile e sicura a vantaggio di cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.