Il ruolo di Milano nello scenario delle capitali europee

Come accade con la selezione naturale, i modelli di governance evolvono nel tempo attraverso l’adattamento, la modifica e l’imitazione. Quanto più il mondo si sta evolvendo verso la connettività e la complessità, il decentramento e la saturazione dei dati, tanto più il mondo interconnesso guadagna importanza. Nell’epoca del post-ideologico non vi sono più condizioni privilegiate per le città nell’essere riferimento del proprio territorio, bensì è divenuto fondamentale rappresentare una porta per il flusso di capitali finanziari che si sposta rapidamente in un network di città globali.

È proprio in questa fase che, secondo Giuseppe Sala, Milano delinea un proprio “modello”, diventando la città italiana che, più di tutte, è riuscita a codificare uno sviluppo di sé dentro i processi di interdipendenza economica globale e riassetto geopolitico in un’epoca di crisi delle istituzioni europee e ruolo passivo della pubblica amministrazione nel disegno urbano.