Smart Working e PMI, scenari a confronto

Oggi le aziende sono spinte dall’emergenza pandemica da Covid-19 alla concreta attuazione di politiche di lavoro agile. I provvedimenti governativi hanno snellito le procedure di accesso all’utilizzo dello smart working al fine di incentivarlo. Di fatto le pratiche di lavoro a distanza si stanno rivelando un’arma sempre più strategica per fronteggiare situazioni di emergenza a livello locale e nazionale. Tuttavia non è esclusa la possibilità che prossimi interventi governativi possano essere preordinati a creare un’ulteriore accelerazione sull’utilizzo dell’istituto. Ecco allora che potrebbe risultare facile immaginare un rilancio dell’istituto dello smart working. Lo smart working sposa bene i modelli di business delle PMI? O è applicabile solamente a modelli tipici delle grandi aziende? In questo quadro emerge come le organizzazioni già abituate allo smart working prima della situazione d’emergenza, possano trarre un notevole vantaggio organizzativo e competitivo, rispetto a realtà meno avvezze a queste pratiche. In generale, sono diversi gli elementi da considerare quando si intende attivare iniziative di smart working in situazioni di emergenza senza tralasciare le prospettive future.