Statuto

Art. 1 – Costituzione e denominazione

1.a. È costituita l’Associazione non riconosciuta denominata “EUTOPIAN – OSSERVATORIO EUROPEO SULL’INNOVAZIONE DEMOCRATICA”.

Art. 2 – Sede

2.a. L’Associazione ha sede e domicilio legale a Roma, in via Umberto Guarnieri 4, e può istituire sedi e succursali in Italia e all’estero, nei limiti di quanto previsto dalla normativa vigente.

2.b. Il trasferimento della sede legale entro il territorio comunale di Roma Capitale non comporta modifica statutaria e può essere disposto a mezzo di deliberazione del Consiglio Direttivo.

2.c. L’Associazione utilizzerà, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “Ente del Terzo Settore” o l’acronimo “ETS”, solo qualora l’Associazione effettui l’iscrizione nel registro unico nazionale del terzo settore di cui all’art. 10 del D.lgs. 117/2017.

Art. 3 – Descrizione

3.a L’Associazione è organismo di solidarietà sociale, senza fini di lucro ed è regolata a norma del Titolo I, Capo III, art. 36 e segg. del Codice civile, dalle disposizioni contenute nel D.lgs. 117/2017, nonché dal presente Statuto.

A tali fini:

  • Ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. 117/2017 il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate, comunque denominate è utilizzato esclusivamente per lo svolgimento dell’attività statutaria e, pertanto, è fatto espresso divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione.

  • Ai sensi dell’art. 9 del D.lgs. 117/2017, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto, sentito il parere positivo dell’ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D.lgs. 117/2017 ad altri Enti del Terzo settore che perseguano finalità analoghe a quella della presente Associazione, con particolare attenzione alla digitalizzazione dell’educazione e della cultura, ferme restando eventuali disposizioni inderogabili di legge.

3.b. L’Associazione ha durata indeterminata.

3.c. L’Associazione, come momento fondamentale delle proprie attività, intende partecipare, sostenere, aggregarsi o affiliarsi ad altri Enti e organizzazioni non profit con le quali abbia finalità analoghe o complementari, ivi incluse le Reti di associazioni di cui all’art. 41 del D.lgs. 117/2017, in ogni forma compatibile con le proprie finalità statutarie.

Art. 4 – Principi ispiratori

4.a. L’Associazione è fondata sui principi ispiratori della Costituzione italiana, ed in particolare sugli articoli 2 (diritti inviolabili dell’uomo), 3 (pari dignità sociale dei cittadini), 9 (sviluppo della cultura e della ricerca scientifica), 33 (libertà dell’insegnamento delle arti e delle scienze).

4.b. L’Associazione pone tra i suoi massimi valori la libertà di pensiero e d’espressione, la convivenza, la partecipazione, la solidarietà e il pluralismo. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

4.c. L’Associazione affida alla partecipazione di tutti i suoi Soci le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo della propria attività, mediante l’approvazione assembleare delle linee generali dell’indirizzo dell’attività dell’Associazione e l’elezione delle principali cariche interne.

Art. 5 – Finalità ed oggetto

5.a. Il tema centrale da cui l’Associazione trae la sua ragion d’essere, e attorno al quale articola le proprie attività, è l’innovazione democratica, intesa sia come innovazione all’interno di un contesto democratico, sia come innovazione della democrazia; riconoscendo che i due aspetti sono tra loro inscindibili, e sono fondativi per un modello di società digitale in cui l’uomo conservi la sua centralità.

5.b. In tale ambito, l’Associazione persegue finalità civiche consistenti nello studio e nella ricerca avente ad oggetto la trasformazione digitale e il suo impatto per la cittadinanza, con particolare riferimento ai pilastri del Digital Europe Programme 2021-27. L’Associazione intende inoltre creare delle condizioni di eccellenza per favorire la ricerca, la divulgazione e lo sviluppo etico delle tecnologie digitali.

5.c. L’Associazione, inoltre, intende creare una rete territoriale di coordinamento per lo sviluppo dell’Agenda digitale sul territorio nazionale ed europeo, con la finalità di promuovere pari opportunità di crescita culturale ed economica anche per le regioni del Mezzogiorno, a vario titolo inteso, attraverso la trasformazione digitale.

5.d. I temi fondamentali dell’attività dell’Associazione sono (a titolo esemplificativo e non esaustivo):

  • il monitoraggio e la promozione dell’innovazione tecnologica e delle sue ricadute sociali, economiche, politiche;

  • la partecipazione consapevole del cittadino al tempo presente, anche attraverso il dialogo con le istituzioni, ed in particolare i nuovi modelli di cittadinanza, anche attraverso lo studio delle tecnologie abilitanti;

  • la diffusione delle esperienze internazionali di realizzazione di comunità open/smart in termini di qualità dei servizi, sviluppo sostenibile, applicazione di nuove tecnologie, trasformazione digitale dei processi e sviluppo di nuovi modelli di crescita economica;

  • la promozione della partecipazione attiva ai processi di innovazione democratica e di digitalizzazione, approfondendo aspetti tecnologici, economici, sociali, etici, gestionali e logiche di cooperazione;

  • il policymaker engagement e l’interlocuzione con le istituzioni e con i corpi intermedi del dibattito democratico (partiti, sindacati, think tank), ed in particolare la diffusione dell’innovazione democratica tra gli amministratori e nella Pubblica Amministrazione;

  • la condivisione dei possibili benefici, opportunità e modelli di cooperazione che possono nascere dai processi di innovazione;

  • la sicurezza e la protezione dei dati personali, ed in generale la tutela dell’identità digitale;

  • l’inclusione, la diversità, lo sviluppo della leadership.

5.e. L’Associazione, per il perseguimento delle sopra menzionate finalità, potrà svolgere attività di interesse generale quali le attività di ricerca scientifica di particolare interesse sociale, ai sensi dell’art. 5 comma 1, lett. h) del D.lgs. 117/2017, le attività di formazione universitaria e post-universitaria di cui all’art. 5 comma 1, lett. g) del D.lgs. 117/2017, e attività di promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici.

5.f. L’Associazione può, purché nell’ambito dei suoi scopi statutari, svolgere ogni sua attività in collaborazione con qualsiasi ente o soggetto pubblico o privato, oppure associarsi con altre istituzioni o Enti o Organizzazioni nonché promuovere e/o coordinare iniziative con Enti pubblici, privati o Organizzazioni sociali o sindacali.

Art. 6 – Regolamento interno

6.a. L’Associazione potrà dotarsi di un Regolamento interno che ne specificherà nel dettaglio le modalità di funzionamento, l’organizzazione interna ed i rapporti tra i soci.

6.b. Il Regolamento viene approvato dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi degli associati e modificato con il medesimo quorum deliberativo.

6.c. Il Regolamento può prevedere la costituzione di organi consultivi su tematiche di interesse per l’Associazione, determinandone composizione, attribuzioni e competenze.

6.d. Il Regolamento può prevedere la costituzione di organi ausiliari del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea, determinandone composizione, attribuzioni e competenze.

Art. 7 – Strumenti

7.a. Per il raggiungimento dei suoi scopi indicati nell’art. 5 che precede l’Associazione può:

  • Progettare e perseguire campagne di raccolta fondi per ottenere donazioni da enti, amministrazioni, fondazioni, aziende, sponsor, privati cittadini, e chiunque altro interessato a sostenere le attività dell’Associazione, anche con mezzi tecnologicamente avanzati.

  • Organizzare eventi e campagne di sensibilizzazione e formazione, incluse campagne pubblicitarie e di stampa per sensibilizzare l’opinione pubblica.

  • Organizzare convegni, seminari didattici/divulgativi, pubblicazioni di opuscoli, libri, riviste, produzioni video, aperture di siti internet, organizzare mostre e manifestazioni culturali.

  • Selezionare, formare e impiegare volontari, collaboratori e dipendenti per perseguire le attività dell’Associazione.

  • Istituire sedi o distaccamenti dove e qualora fossero necessari per la condotta delle attività al fine del raggiungimento degli scopi sociali.

  • Accettare sponsorizzazioni e abbinamenti pubblicitari per il sostegno alle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione delle varie iniziative.

  • Partecipare a bandi e/o progetti nazionali, comunitari e/o internazionali su tematiche afferenti le nuove tecnologie.

  • Organizzare senza scopo di lucro attività di natura commerciale per autofinanziamento, in particolare, attività di consulenza, organizzazione di eventi di natura commerciale su tematiche afferenti le nuove tecnologie.

  • Acquistare, sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia su beni o immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia anche reale sui beni oggetto degli scopi dell’Associazione; la sottoscrizione di atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni, la stipula di speciali convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili sui Pubblici Registri, con Enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione; amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa.

  • Porre in essere tutte le attività strumentali necessarie o utili al perseguimento dei fini statutari ivi comprese l’attività di consulenza, l’organizzazione di viaggi a scopo di istruzione e di studio, l’organizzazione di manifestazioni o spettacoli, l’organizzazione di percorsi formativi e il sostegno anche all’estero di campagne di ricerca e di studio.

  • Favorire, anche mediante programmi congiunti o sovvenzioni, lo sviluppo di istituzioni, associazioni, enti che operino per il raggiungimento di fini similari a quelli dell’Associazione o tali da facilitare alla Associazione stessa il raggiungimento dei suoi fini.

  • Ulteriori eventuali attività previste dal Regolamento interno.

  • Tutte le attività di cui ai punti antecedenti possono essere realizzate sia in Italia che all’estero qualora sia necessario o opportuno, per esportare o acquisire formazione professionale, cultura, esperienze ed informazione tecnico scientifica, azioni o programmi di formazione didattica e/o di cooperazione in proprio o per conto di terzi.

7.b. È fatto divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali sopra elencate fatta eccezione per le attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse.

7.c. Per l’esclusivo e miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, possedere e/o gestire sia beni mobili che immobili e percepirne i frutti; accettare donazioni ed eredità e conseguire legati; stipulare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere e ogni altro servizio utile, nel rispetto delle limitazioni di legge, al raggiungimento dello scopo sociale.

7.d. Allo scopo di reperire fondi utili per il miglior perseguimento delle attività sociali, l’Associazione potrà effettuare attività di raccolta fondi, anche mediante portali internet e/o mediante l’adozione di tecnologie innovative, nel rispetto delle condizioni di cui all’art. 7 del D.lgs. 117/2017.

Art. 8 – Soci fondatori, soci sostenitori e soci ordinari

8.a. L’Associazione è aperta a gradi diversificati e a molteplici forme di partecipazione.

8.b. Sono aderenti dell’Associazione:

  • Soci fondatori: coloro che hanno firmato l’Atto Costitutivo

  • Soci sostenitori: coloro che, avendo i requisiti dei soci ordinari, decidono di pagare una quota associativa superiore secondo quanto determinato dal Consiglio Direttivo il quale stabilirà determinati benefici in loro favore. Il socio ordinario può diventare sostenitore semplicemente corrispondendo la quota prevista per tale categoria dal Consiglio Direttivo ovvero ritornare ad essere socio ordinario per l’annualità successiva.

  • Soci ordinari: tutti coloro che non rientrano in una delle precedenti categorie.

  • Soci onorari: sono persone nominate dalla Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione o persone di chiara fama nell’ambito delle competenze oggetto dell’attività dell’Associazione.

8.c. Possono acquisire la qualità di soci le persone fisiche o giuridiche che, condividendo le finalità dell’Associazione, si impegnino a collaborare al loro conseguimento, nel rispetto del presente Statuto, del Regolamento e delle delibere degli Organi dell’Associazione, assumendosi l’impegno di contribuire, in spirito di solidarietà, al raggiungimento degli scopi sociali.

8.d. Il numero dei soci è illimitato.

8.e. I soci possono essere di qualsiasi genere, nazionalità, etnia, religione, orientamento politico e sessuale, e devono aver compiuto la maggiore età.

8.f. La richiesta di iscrizione quale socio ordinario è regolata dall’art. 23 del D.lgs. 117/2017, va presentata al Consiglio Direttivo che la accoglie ovvero motivatamente la rigetta. Costituisce valido motivo di rigetto il non ravvisare nel candidato socio i requisiti di onestà, disponibilità di impegno, capacità ed esperienza in grado di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali.

8.g. I soci possono svolgere attività, anche non retribuita, in favore dell’Associazione o, per proprio conto, verso i beneficiari dell’Associazione.

8.h. La qualità di socio non è trasmissibile e si acquista con l’accettazione della domanda di ammissione da parte del Consiglio Direttivo, nonché con il versamento della quota stabilita annualmente dall’assemblea dei soci.

8.i. Le quote e i contributi associativi non possono essere trasmessi ad altri né sottoposti a pegno o usufrutto, né sono rivalutabili. Nell’ipotesi di perdita della qualità di socio, per qualsiasi causa determinata, le quote e i contributi restano comunque acquisiti al patrimonio dell’Associazione.

8.j. I soci cessano di appartenere all’Associazione per: Recesso; Esclusione; Decesso; Mancato versamento delle quote sociali; Perdita della piena capacità di agire, fallimento o sottoposizione ad una qualsiasi delle procedure concorsuali.

Art. 9 – Diritti e obblighi dei soci

9.a. I soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’Associazione.

9.b. I soci hanno gli obblighi:

  • di rispettare rigorosamente le norme dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi sociali;

  • di contribuire al perseguimento degli scopi sociali partecipando all’attività sociale nelle forme e nei modi stabiliti dall’Assemblea e dagli altri Organi sociali;

  • di pagare le quote sociali nei termini e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;

  • di eseguire con la massima diligenza i programmi che si impegnano a sostenere.

9.c. Qualora l’Associazione richieda ed ottenga prestazioni professionali e/o intellettuali o lavorative da parte dei suoi componenti, distinte dalla attività istituzionali, esse saranno remunerate con criteri e modalità stabilite dal Consiglio Direttivo nei limiti delle risorse destinate al progetto in funzione del quale la prestazione è finalizzata e all’interno del relativo quadro economico e disposizioni di legge, con particolare riferimento all’art. 8, comma 3, del D.lgs. 117/2017.

9.d. A tutti i componenti degli organi sociali spetta il rimborso delle spese sostenute per come determinate dal Consiglio Direttivo e da questo approvate.

9.e. I soci hanno altresì diritto di esaminare i libri sociali obbligatori indicati all’art. 15 del D.lgs. 117/2017, ottenendone copia o estratto, così come per i bilanci e i rendiconti, a proprie spese. Il diritto di cui alla presente disposizione si esercita mediante invio di una comunicazione, anche in forma telematica, indirizzata al Presidente, contenente l’indicazione dei documenti ai quali il socio intende accedere. Il Presidente, ricevuta la richiesta, provvede nei successivi 15 (quindici) giorni. Resta impregiudicata la facoltà per il Consiglio Direttivo di rendere disponibili i suddetti libri sociali, in forma telematica, mediante pubblicazione in apposita area riservata, ad accesso limitato, del sito istituzionale dell’associazione.

Art. 10 – Organi sociali

10.a. Sono organi sociali dell’Associazione: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Vicepresidente; il Tesoriere; il Segretario; l’Organo di Controllo; il Revisore dei Conti; il Comitato Scientifico; le Commissioni Tematiche.

Art. 11 – Assemblea

11.a. L’Assemblea è costituita da tutti i soci, in regola con il pagamento della quota associativa annuale, i quali hanno diritto di voto attivo e passivo per tutti gli argomenti sottoposti alla deliberazione dell’Assemblea nonché per tutte le cariche sociali. Essa si riunisce in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

11.b. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, con qualsiasi mezzo che dia prova della ricezione, inclusi posta elettronica e posta elettronica certificata, da spedirsi agli associati almeno 8 otto giorni prima di quello fissato per la riunione, agli indirizzi e/o recapiti così come risultanti nel Libro Soci.

11.c. La convocazione può avvenire anche su richiesta motivata di almeno un terzo dei soci. In tal caso il Presidente, salvo quando la richiesta di convocazione appaia palesemente diretta a conseguire intenti di mero disturbo dell’attività associativa, deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta. Nel caso in cui il Presidente non vi provveda, dovrà provvedervi il Vice Presidente. Nell’ipotesi di cui al presente punto, l’Assemblea dovrà essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

11.d. In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. La seconda convocazione può aver luogo almeno 12 ore dopo la prima.

11.e. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti, in proprio o per delega. Ogni socio presente, in proprio o per delega, può esprimere un voto. Ciascun socio può farsi rappresentare all’Assemblea da un altro socio munito di delega scritta. Nessun socio può cumulare più di tre deleghe.

11.f. L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni vincolano tutti gli associati, anche se assenti o dissenzienti.

11.g. L’Assemblea ha i seguenti compiti:

  • Elegge e revoca il Presidente, il Vice Presidente e i membri del Consiglio Direttivo, con la maggioranza assoluta in prima convocazione e con la maggioranza semplice in seconda convocazione.

  • Nomina e revoca il Revisore dei conti.

  • Nomina e revoca i componenti dell’Organo di Controllo

  • Delibera in merito alla promozione delle azioni di responsabilità nei confronti dei componenti degli organi sociali.

  • Delibera sul programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo.

  • Delibera sul rendiconto economico preventivo.

  • Delibera sul rendiconto economico consuntivo.

  • Delibera sulle richieste di modifica dello Statuto proposte dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.

  • Delibera sul Regolamento interno.

  • Delibera lo scioglimento, trasformazione, fusione o la scissione dell’Associazione.

11.h. L’Assemblea può riunirsi e votare anche in luogo diverso dalla sede legale dell’Associazione, incluse le modalità informatiche e telematiche, purché, ai sensi dell’art. 24 del D.lgs. 117/2017, sia possibile verificare l’identità dell’associato partecipante e votante e purché ciò sia chiaramente indicato nell’atto di convocazione.

11.i. Al momento della costituzione e all’atto del voto deve essere verificata l’identità dei soci.

Art. 12 – Consiglio Direttivo

12.a. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 35 soci, eletti dall’Assemblea tra i propri componenti in regola con gli obblighi nei confronti dell’Associazione e che abbiano conservato la qualità di socio per almeno 24 mesi consecutivi.

12.b. Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.

12.c. Sono inoltre membri di diritto del Consiglio Direttivo i Soci fondatori.

12.d. L’Assemblea, nell’eleggere i membri del Consiglio Direttivo, si attiene ai seguenti principi:

  • la rappresentatività sociale, politica e territoriale dei candidati;

  • il pluralismo delle posizioni nelle modalità riconosciute dallo Statuto;

  • il principio del merito che assicuri la selezione di candidati competenti;

  • la diversità di genere.

12.e. Il Consiglio Direttivo può cooptare, sempre tra i soci in regola con i propri obblighi nei confronti dell’Associazione e tra coloro che svolgono attività di utilità per l’Associazione, ulteriori componenti per un numero non superiore ad 1/3 di quelli di nomina assembleare.

12.f. Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 2 giorni prima della data fissata.

12.g. Le delibere del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti, che può essere raggiunta sommando ai presenti le giustificazioni scritte degli assenti, i quali però non hanno facoltà di rilasciare deleghe per le votazioni. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

12.h. Il Consiglio Direttivo ha il compito di eseguire in ogni parte il programma dell’Associazione, come stabilito dal presente Statuto e dall’Assemblea e, a tale scopo, dovrà (esemplificativamente e senza esaustività):

  • Assumere il personale.

  • Approvare le linee strategiche dell’Associazione, in relazione alla programmazione annuale e semestrale, nonché l’indirizzo culturale e scientifico. Approvare altresì le linee direttive di gestione dell’Associazione, in riferimento all’uso programmatico delle sue risorse e del suo patrimonio.

  • Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico preventivo e il rendiconto economico consuntivo annuali.

  • Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività.

  • Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci.

  • Deliberare in merito all’esclusione dei soci.

  • Ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza.

  • Costituire delle Commissioni tematiche con eventuale delega per specifici compiti.

  • Determinare la quota associativa per ogni categoria di socio.

  • Trasferire o costituire altre sedi o distaccamenti dell’Associazione.

  • Deliberare, su proposta del Presidente, di accettare o meno eventuali eredità, donazioni, lasciti, erogazioni ovvero beni in comodato gratuito in favore dell’Associazione.

  • Compiere ogni attività e/o atto giuridico, negoziale, amministrativo, sociale, pubblicitario, di informazione e divulgazione anche scientifica dei risultati raggiunti e delle attività in corso, di indagine tecnica, scientifica o sociale, commerciale, informativa in genere, nonché di progettazione, di programmazione, di proposta, proposizione, ideazione e quant’altro serva allo scopo del raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione.

12.i. Il Presidente può delegare a componenti del Consiglio Direttivo lo svolgimento di atti o attività che si rende opportuno svolgere per lo scopo della loro designazione, salve comunque le prerogative del Vice Presidente, del Tesoriere e del Revisore dei conti.

Art. 13 – Presidente

13.a. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e il potere di firma nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

13.b. Il Presidente può delegare altri soci, dipendenti o terzi incaricati mediante il rilascio di procure – generali o speciali – per singoli atti o categorie di atti.

13.c. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

13.d. In caso di assenza, di impedimento, delega o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente. La firma del Vice Presidente fa fede, di fronte ai terzi, dell’assenza o dell’impedimento del Presidente.

Art. 14 – Segretario

14.a. Coadiuva il Presidente per la gestione dell’Associazione.

14.b. Provvede al disbrigo della corrispondenza e alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci.

14.c. Cura la redazione e la conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali.

Art. 15 – Tesoriere

15.a. Il Tesoriere coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

  • Predispone lo schema dei rendiconti preventivo e consuntivo, che sottopone al CD.

  • Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa.

  • Predispone quanto necessario alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Art. 16 – Membri e presidenti onorari

16.a. Il Consiglio Direttivo può procedere alla nomina di Membri onorari e Presidenti onorari dell’Associazione.

16.b. I Membri o Presidenti onorari sono nominati, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, tra coloro di chiara fama e riconosciuta elevata competenza scientifica nelle materie di interesse dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può revocare in qualsiasi momento la qualifica di Membro o Presidente onorario qualora non ravvisasse più i requisiti di cui sopra.

16.c. I Membri onorari supportano pubblicamente l’Associazione e i suoi scopi; non hanno obbligo di riunione né dispongono del diritto di voto; possono compiere in ogni momento delle elargizioni volontarie in favore dell’Associazione anche legate ad un singolo progetto.

16.d. I Membri onorari rimangono in carica fino a loro dimissioni o revoca.

16.e. I Membri onorari possono essere anche altre personalità giuridiche come associazioni, enti, aziende.

Art.17 – Comitato Scientifico

17.a. Il Comitato Scientifico è un organo consultivo dell’Associazione, senza diritto di voto, composto da personalità anche non socie nominate in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo e che accettino di farne parte.

17.b. Il Comitato Scientifico si compone di un numero massimo di ottanta membri, che può essere aumentato con deliberazione del Consiglio Direttivo.

Art.18 – Commissioni Tematiche

18.a. Il Consiglio Direttivo delibera in merito alla costituzione e soppressione di Commissioni Tematiche di elaborazione e proposta sulla base di una richiesta motivata di almeno 5 componenti del Consiglio Direttivo.

18.b. Il funzionamento di ciascuna Commissione Tematica è definito da apposito regolamento interno.

Art.19 – Durata delle cariche

19.a. Tutte le cariche sociali, tra cui Consiglio Direttivo, Presidente, Vice Presidente e Tesoriere, tranne i Presidenti e Membri onorari che sono a vita salvo revoca, hanno la durata di cinque anni e possono essere riconfermate.

19.b. Le eventuali sostituzioni effettuate decadono allo scadere dei cinque anni, al momento della nuova elezione

Art. 20 – Revisore dei conti e Organo di Controllo

20.a. Il Revisore dei Conti esercita la revisione legale dei conti, e deve essere nominato nei casi di cui all’art. 31 comma 1° del D.lgs. 117/2017 dall’Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo. Dura in carica due anni e può essere riconfermato.

20.b. L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e del presente Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche con riferimento alle disposizioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, qualora applicabili, nonché sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento. Deve essere nominato nei casi di cui all’art. 30 comma 2° del D.lgs. 117/2017 dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. Dura in carica due anni e può essere riconfermato.

Art. 21 – Risorse economiche

21.a. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • Quote associative e contributi dei soci.

  • Contributi dei privati.

  • Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche.

  • Contributi di organismi internazionali.

  • Donazioni e lasciti.

  • Introiti derivanti da convenzioni.

  • Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo.

  • Proventi dall’attività di gestione, di promozione culturale e di qualsiasi altra attività, anche commerciale, posta in essere dall’Associazione al fine del sostegno economico delle sue finalità nonché da fondi provenienti dalla gestione di attività editoriale, divulgativa, di formazione culturale e professionale.

  • Entrate derivanti da raccolte fondi effettuate anche tramite tecnologie innovative.

21.b. Chiunque contribuisca in natura o denaro alle attività dell’Associazione, autorizza e delega l’Associazione ad utilizzare liberamente il proprio contributo, senza necessità di richiedere ulteriori autorizzazioni e/o comunicare l’uso che ne viene fatto.

21.c. Ogni operazione finanziaria o economica, a qualsiasi titolo, è disposta con firma del Presidente.

Art. 22 – Quota sociale

22.a. La quota associativa a carico dei soci è fissata dal Consiglio Direttivo.

22.b. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’Assemblea né prendere parte alle attività istituzionali dell’Associazione fino a che non regolarizzino la loro posizione e il Consiglio Direttivo ne prenda atto.

Art. 23 – Rendiconti economici

23.a. Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i rendiconti preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 di aprile. Il rendiconto deve coincidere con l’anno solare.

23.b. Dal rendiconto consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

23.c. Ai sensi dell’art. 13 D.lgs. 117/2017, il rendiconto dovrà essere redatto nel rispetto dell’art. 13 del D.lgs. 117/2017.

Art.24 – Modifiche allo statuto e scioglimento

24.a. Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all’Assemblea esclusivamente dal Consiglio Direttivo o dal Presidente. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza dei due terzi degli associati.

24.b. Per deliberare il trasferimento della sede legale al di fuori del territorio di Roma Capitale, ovvero lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.25 – Norma di rinvio

25.a. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.